IL LASER PER IL RIPRISTINO VAGINALE
(LASER VAGINAL REJUVENATION)

>>LEGGI L'ARTICOLO "SALUTE DELLA DONNA: LE FRONTIERE DELLA GINECOLOGIA"

INDICAZIONI:

  • ATROFIA VAGINALE DELLA MENOPAUSA

  • DILATAZIONE VAGINALE

  • PROLASSO E INCONTINENZA URINARIA DA SFORZO

Il trattamento laser porta a un recupero della funzione vaginale perduta a causa dei parti, della carenza ormonale e dell’invecchiamento dei tessuti.

Come funziona ?

Il laser applicato con una sonda direttamente in vagina determina uno stimolo termico indolore. Ristabilisce una appropriata irrorazione ematica che stimola la produzione e il rimodellamento del collagene.
Lo stimolo di laser migliora lo stato della mucosa vaginale, aumentandone il turgore portando ad una maggiore idratazione e trasudazione vaginale consentendo cosi il recupero funzionale dei tessuti vaginali.
Con questi trattamenti si determina un vero e proprio ripristino funzionale della vagina (Laser Vaginal Rejuvenation) eliminando i sintomi legati all’Atrofia Vaginale, al rilassamento della pareti e all’incontinenza urinaria . Il trattamento laser vaginale è un metodo ambulatoriale, indolore e sicuro.



Lo strumento
L’apparecchio dedicato a questa applicazione è uno strumento specifico che è stato studiato, realizzato ed ampiamente sperimentato proprio per questa indicazione.
Il laser emette una luce infrarossa che non penetra profondamente nei tessuti , essendo completamente assorbita dall’acqua contenuta negli strati più esterni.
La procedura: La procedura laser viene eseguita in ambulatorio; non prevede anestesia essendo del tutto indolore e non necessita di incisioni o punti di sutura.
La durata del trattamento è di circa 15 minuti . I risultati sono evidenti già dopo la prima seduta. Abitualmente il trattamento completo richiede 2-3 sedute a distanza di circa 30 giorni.
La quasi totalità (96%) delle donne trattate riferisce di un effettivo miglioramento della qualità della vita e dei rapporti sessuali.
La decisione su quanti cicli di trattamento saranno necessari sarà comunque presa dal Ginecologo che giudicherà in funzione della risposta al trattamento. La rapidità della risposta dipende dalla severità del disturbo iniziale

ATROFIA VAGINALE: Il calo di estrogeni dopo la menopausa causa sintomi fastidiosi e persistenti quali secchezza, prurito, e irritazione vaginale, e dolore durante il rapporto sessuale (dispareunia).
Questi sintomi, che con il tempo tendono ad acuirsi, hanno ripercussioni sulla vita sessuale già in parte compromessa dalla riduzione della libido legata alla carenza ormonale, e possono causare profonde alterazioni dei rapporti di coppia e della qualità della vita.
La terapia ormonale locale rappresenta un presidio fondamentale per risolvere questi problemi. Tuttavia molte donne non accettano trattamenti ormonali prolungati e purtroppo alcune presentano controindicazioni assolute.
Oggi il laser vaginale consente un nuovo trattamento non ormonale atto a migliorare lo stato delle strutture vaginali, indicato e sicuro anche nelle donne operate per tumori ormono-dipendenti. L’azione del laser determina un ripristino funzionale delle strutture della vagina con una procedura ambulatoriale mini-invasiva, sicura ed indolore.
Il trattamento laser agisce sui meccanismi che portano alla atrofia vaginale con secchezza e perdita di elasticità dei tessuti, eliminando prurito, irritazione e il dolore legato al rapporto sessuale.

DILATAZIONE DELLA VAGINA (vagina ampia): Dopo il parto può permanere un rilassamento delle strutture vaginali. La vagina appare dilatata (wide vagina) con una perdita di tono che può alterare i rapporti sessuali. La ginnastica perineale (con esercizi specifici che devono essere eseguiti in maniera prolungata se non continuativa) non sempre è efficace. Con il laser vaginale è possibile trattare questi casi in cui l’intervento chirurgico è un trattamento troppo aggressivo e non privo di potenziali effetti collaterali. Il laser vaginale determina una azione trofica sulle strutture, tende a ripristinare la normale ampiezza della vagina e rinforza l’area immediatamente all’esterno della vagina. Il laser vaginale è quindi indicato quando non vi sia un prolasso notevole dell’utero con un interessamento rilevante delle strutture di sostegno.

INCONTINENZA URINARIA: Il laser vaginale ripristina il collagene e la vascolarizzazione vaginale aumentandone il tono muscolare, la forza e il controllo volontario della muscolatura della vagina. L’azione della terapia laser è indicata per il trattamento dell’incontinenza urinaria da stress di grado lieve e moderata, in cui la ginnastica perineale non ha funzionato ed in cui il trattamento chirurgico può inizialmente sembrare eccessivo. La procedura si basa su una stimolazioni foto-termica della nuova sintesi di collagene, con un consolidamento delle strutture della vagina e della fascia endopelvica. Il rafforzamento di queste strutture determina un miglior supporto della uretra e della vescica, migliorando i meccanismi che controllano la continenza urinaria.

EFFETTI COLLATERALI
I rischi per le pazienti sono minimi: la maggior parte delle donne riferisce solo effetti collaterali transitori, leggeri arrossamenti o lievi gonfiori. Questi fastidi immediatamente successivi alla seduta , solitamente si risolvono con un giornata o due di riposo, e applicazioni di creme vaginali lenitive. Durante il processo di guarigione è consigliabile evitare i rapporti sessuali, il bagno caldo in vasca e l'esercizio fisico intenso.

 

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