DOMANDE E RISPOSTE


"Come sopravvivere alle mestruazioni senza rovinarsi le vacanze"

Domanda
Ho 27 anni. Assumo yaz da 6 mesi. Tutto bene tranne un abbondante scotti alla 17esima pillola il mese scorso seguito mai dal normale flusso da sospensione. Ho iniziato poi la confezione seguente, ieri ho preso l'ultima pillola bianca ma niente flusso. Ho sempre assunto la pillola in modo regolare. Può essere normale?

Risposta

Gentile Signora
La pillola che Lei assume è caratterizzata da un dosaggio ormonale basso, che determina uno stimolo molto modesto sull’utero e quindi il sanguinamento è abitualmente scarso, se non assente: inoltre possono comparire delle perdite anomale come quelle da Lei riferite proprio per la scarsa stimolazione ormonale. Se dovesse ripresentarsi questa perdita anomala si rivolga al suo ginecologo per una eventuale sostituzione della pillola. Comunque non si preoccupi: anche se non si ha il flusso ematico regolare, la pillola mantiene la sua efficacia contraccettiva e tutto ciò non è assolutamente dannoso per la sua salute.
Cordialmente


Domanda
Ho dimenticato una pillola e me ne sono accorta alcuni giorni dopo. Cosa devo fare ora?

Risposta

Gentile Signora
Continui a prendere la pillola saltando quella dimenticata, facendo attenzione ai rapporti che devono essere considerati non sicuri. Faccia poi la normale sospensione di 7 giorni (se prevista dalla pillola da Lei utilizzata) e riprenda l’assunzione regolarmente.


Domanda
salve dottore, prendo la pillola klaira da quasi un mese per regolarizzare il mio ciclo che e sempre stato irregolare,molto abbondante,lungo e doloroso tanto da farmi stare il primo giorno a letto, e però non solo il ciclo mi è durato di più questo mese ma continuo ad avere perdite color cannella, le tipiche perdite di fine ciclo, volevo sapere se è normale che ancora adesso non siano terminate oppure se è il caso di andare a fare un controllo? molte persone mi hanno detto che e normale nei primi mesi che assumi la pillola. perchè il mio corpo non è abituato a certi ormoni ma mi tranquillizzerebbe di più sentirlo da un esperto..

Risposta
Gentile Signora
Effettivamente durante i primi 2-3 mesi di pillola le caratteristiche del ciclo mestruale possono essere veramente molto varie: ragione per cui non dobbiamo preoccuparci. Certamente dopo tale periodo le mestruazioni si devono regolarizzare e con pillole come Klaira abitualmente diventano scarse e di breve durata. Se questo non dovesse avvenire, consulti il Suo ginecologo che vedrà il da farsi
Cordialmente


Domanda

Gentile dottore,
sono una ragazza di 23 anni, ieri sera ho praticato del sesso orale al mio ragazzo e non vorrei che qualche goccia delle sue secrezioni (non sperma perché l'eiaculazione è avvenuta dopo lontano da me) si possa essere depositata sui miei slip e possa succedermi qualcosa. In pratica ho iniziato il sesso orale ma prima di terminare mi sono rivestita. Ora però temo quel breve periodo in cui ero con gli slip abbassati .. e da qui ansia e terrore che mi stanno assillando.
Confido in una risposta.
Ringraziando già da ora.

Risposta
Gentile Signora
Da quanto Lei mi riferisce non credo sia proprio possibile che sia avvenuto niente che possa portare ad una gravidanza indesiderata. Comunque pensi ad una contraccezione sicura per poter vivere serenamente la sessualità senza ansie e situazioni stressanti, che inevitabilmente potranno ripetersi nel tempo.
Cordialmente


Domanda
Buon giorno dottore,
le spiego la mia situazione. Durante un rapporto sessuale si è rotto il profilattico, la mia fidanzata aveva un ritardo di 4 giorni e voluto prendere la pillola del giorno dopo.
Circa 4 giorni dopo le è arrivato il ciclo, questo vuol dire che la pillola ha funzionato...?Dopo circa 18 giorni dalla fine del ciclo abbiamo avuto un altro rapporto e lei è ha un ritardo di una settimana....questo ritardo è possibile che sia dovuto all'assunzione della pillola del giorno dopo?
Attendo la sua risposta,
grazie!!

Risposta
Gentile Signora.,
L’uso della pillola del giorno dopo può essere seguita da alterazioni della ciclicità mestruale e per questo a mio avviso, se non sussistono controindicazioni, sarebbe opportuno utilizzare un metodo contraccettivo sicuro ed efficace come la pillola contraccettiva.
Cordialmente


Domanda

Buongiorno, mi chiamo Marina.
Sono quasi alla ventesima settimana di gravidanza. A volte curiosamente mi capita di palparmi la zona del basso ventre esercitando lievi pressioni e sentire l'utero (a puro scopo esplorativo e di curiosità). Avverto mobilità. E' possibile che involontariamente o inconsciamente possa autoprovocarmi prolasso degli organi? Ringrazio anticipatamente.

Risposta
Gentile Signora
Assolutamente non si preoccupi . Non vi sono possibilità di provocare lesioni agli organi addominali, utero compreso, palpando l’addome . LA mobilità degli organi che lei avverte è normale, esaltata dalle modificazioni ormonali della gravidanza che rendono cedevoli molti organi e tessuti che aumentano la loro mobilità, proprio in funzione delle modificazioni che tutto il corpo ha durante la gestazione, per permettere lo sviluppo dell’utero ed il part.
Cordialmente


Domanda
Buonasera dottore le scrivo per un dubbio che mi perseguita da un ormai un anno. Sono una ragazza di 20 anni e putroppo negli anni scorsi ho fatto un uso smodato della pillola del giorno dopo. Ora io ed il mio ragazzo cerchiamo un bimbo ma non arriva: premetto che abbiamo rapporti una volta a settimana ( non sempre riusciamo ad averli nei giorno fertili) da un anno ormai. Quello che le chiedo è: posso essere sterile a causa delle pillole del giorno dopo? pensa che debba preoccuparmi? cosa mi consiglia di fare? La ringrazio

Risposta
Gentile Signora
L’uso ripetuto della pillola del giorno dopo non è stata studiata negli studi che vengono eseguiti prima dell’immissione in commercio di tutti i farmaci. Infatti la somministrazione di alte dosi di un progestinico è stata valutata per un utilizzo episodico e niente di più. Gli effetti che possono aversi sulla sua salute non sono quindi noti. Ritengo personalmente che sia poco probabile che abbia determinato effetti negativi sulla sua fertilità. E’ comunque opportuno che si rivolga al suo ginecologo che le consiglierà alcuni dosaggi ormonali per poter determinare la funzione ovulatoria e naturalmente tutte le altre indagini necessarie per la valutazione della sterilità di coppia
Cordialmente


Domanda
Salve, ho 51 e da due anni dopo che il mio ginecologo mi ha tolto l'anticoncenzionale le mestruazioni mi venivano saltuarie.,quattro mesi no e altri si ,avevo anche vampate di calore .Poi sono ritornate normali ogni mese .Io ho avuto sempre l'utero cistofibroso e le mestruazioni sono sempre state abbondanti e di durata molto lunga.Ho tolto diverse volte qualche polipetto alla celvice.A Settembre avevo il ciclo e perditevabbondanti. Ho fatto il raschiamento ma a Ottobre il flusso era di nuovo forte , e ho avuto le mestruazioni tutto il mese . Il ginecologo mi a consigliato di esportare lutero o fare un'endomatrosi.Io non ci capisco più niente ,dovrei entrare in menopausa.Sono in confusione.Cosa mi consiglia di fare? spero che mi risponda al più presto.Grazie anticipatamente

Risposta
Gentile Signora
Le irregolarità mestruali prima della cessazione dei flussi sono molto frequenti e quindi non deve preoccuparsi. L’intervento di isterectomia deve essere valutato avendo a disposizione altri dati clinici (valori del sangue, ecografia, eventuali patologie associate etc) e quindi per me è impossibile giudicare. Se Lei si sente bene, i valori ematici sono normali e non vi sono altre indicazioni all’intervento, credo che possa attendere qualche mese per vedere se i flussi si arrestano spontaneamente , magari eseguendo terapie mediche di supporto che la possano aiutare nel frattempo.
Cordialmente


Domanda
Gentile dottore, Lei mi ha operata lunedì 29 ottobre la sera tardi verso le ore 20 (polipectomia resettoscopica), ora sono a casa, sto bene e sono contenta soprattutto perché sono stata del tutto da Lei rassicurata per la natura del polipo. Vorrei però chiederle come mai nel 2012 una donna deve soffrire così tanto per un piccolo intervento come questo. Io ho subito vari interventi, ho partorito due figlie senza alcun problema, non ho una soglia del dolore particolarmente bassa e devo dire che non ero preparata a questa sofferenza, credevo che una volta praticata l'anestesia locale (come mi avevano spiegato) durante l'intervento non avrei sofferto molto. Le chiedo gentilmente perché in questi casi non si prevede una anestesia epidurale o anche totale, perché nessuno me ne ha parlato e mi ha messo nelle condizioni di decidere in un senso o nell'altro (dal momento che ti fanno firmare un sacco di fogli!). La ringrazio se vorrà rispondermi. Buon lavoro

Risposta
Gentile signora
Mi dispiace veramente della Sua brutta esperienza. Purtroppo il dolore indotto dallo speculum, che deve fra l’altro essere abbastanza grande per permette una buona visualizzazione del corpo dell’utero non può essere eliminato dalla anestesia locale. Una volta scatenate la reazione dolorosa, diventa tutto più difficile e anche l’anestesia sulla cervice uterina è poco efficace.
Al momento della ricezione della risposta dell’esame istologico mi faccia sapere
Cordialmente
 

Domanda
Salve dottor g. Questo mese ho avuto il ciclo maestrale il 1/10,prendo estinette come pillola e dovevo riprenderla il mercoledì 3 ma l'ho ricominciato venerdì per spostare il ciclo.mercoledì sette ho avuto un rapporto completo la mattina e mi sembra di aver dimenticato la pillola anche se il mio compagno dice di averla presa.vengo da un periodo pieno di stress e non ricordo.fatto sta che ero con una pillola in meno sulla scatola a memo che non ho scambiato quella del giovedì ultima pillola che dovevo prendere con quella del martedì che secondo me avrei saltato.comunque questa pillola l'ho presa la mattina a tre ore dal rapporto. Il dubbio o che non l'ho presa e assunta dal rapporto dopo tre ore e meno di 10 ore dalla solita ora oppure ne ho presa una in più.il ciclo dovrebbe arrivare tra due settimane circa fforse meno.ora sono 2 giorni che ho stimolo nel fare pipì e sentore di bagnato....non ho forti dolori e bruciore....potrebbe essere gravidanza?

Risposta
Gentile signora
È praticamente impossibile che sia rimasta gravida. Stia tranquilla
Cordialmente


Domanda
Salve dottore,
dopo un paio di mesi di tregua e una mestruazione in piena regola, sono riprese le vampate.
Per ora non fortissime, ma comunque fastidiose e non ho più voglia di sopportarle perché sono 4 anni che mi tormentano e non ne posso più. Da qualche giorno sto riprendendo la terapia che mi aveva dato lei (1 shot di gel estrogenico e l'ovuletto per il progesterone), va bene? Pensavo di alternare l'assunzione vaginale/orale del progesterone perché anche vaginale è un po' fastidioso (un po' di prurito durante la notte e colature al mattino), mentre con l'assunzione orale dopo 3 settimane avevo avuto un po' di nausea e calo dell'appetito. Potrebbe darmi questi stessi sintomi anche con l'assunzione in vagina? Pensa che farei meglio a riprendere direttamente il Naemis, che non mi aveva dato nessun problema? Mi dica se devo venire da lei o no e se con o senza prescrizione.
Grazie infinite

Risposta

Continui con la terapia a basso dosaggio . Se diviene inefficacie può riprendere Naemis
cordialmente


Domanda

Salve dottore,
Da quando ho smesso la TOS a 3 settimane dall'inizio, ho avuto perdite per 2 settimane e, dopo una sola settimana senza, l'altro ieri sono ricominciate!! Infatti avevo tensione mammaria nei giorni precedenti! E' possibile due cicli così ravvicinati?? Questo non mi era mai successo. Cosa significa? Sono sempre perdite quasi a inermittenza, non abbondanti ma a getti. Però il lato positivo è che non stanno ricomparendo le caldane e fisicamente sto benissimo. Sono piena di energia, faccio la dieta, cammino tanto, dimagrisco… Per ora immagino di dover continuare così, no? Senza TOS, voglio dire. La riprendo solo se mi tornano le vampate? E per le perdite/mestruazioni strane devo fare qualcosa? Grazie infinite, mi dica se devo comunque venire martedì prossimo

Risposta
Gentile Signora
No prenda niente, da quanto mi dice , per il momento l’ovaio sembra riprendere la sua funzione. E mi faccia sapere se ritornano le vampate.
Cordialmente


Domanda
Dottor buonasera,
Sono una ragazza di 23 anni e volevo chiederle una delucidazione. Volevo chiederle se fosse possibile che il liquido seminale del mio ragazzo sia entrato dall'esterno? non avendo mai avuto un rapporto completo senza precauzione. Sono un pò paranoica a riguardo e tutto sarebbe successo il giorno prima del mio ciclo. E' possibile essere fertili in quei giorni? So che la maturazione del follicolo risulterebbe verso il 14 giorno dal primo giorno dell'ultimo ciclo e che per intraprendere una gravidanza bisogna che si abbia un rapporto completo (o anche in percentuale in coito interrotto) senza protezione. I mie saperi sono sbagliati?
Cerco sempre di stare attenta, uso le precauzioni (preservativo) e non ho mai avuto un rapporto completo, ma a volte la mente fa brutti scherzi. Mi ritrovo lo stesso preoccupata se mi ritrovo ad avere qualche ritardo.
Grazie mille, scusi del disturbo

Risposta

Gentile signora
L’uso del profilattico è un ottimo metodo contraccettivo: sempre e subito sono le regole da seguire. Sempre : indipendentemente dal momento del ciclo (il metodo del calcolo dei giorni fecondi è quanto di più insicuro si possa avere). Subito : prima dell’introduzione in vagina e mai quando il maschio pensa di essere alla fine del rapporto. Se si seguono queste regole il preservativo è estremamente sicuro ed efficace.
Se poi non ha mai avuto rapporti completi è impossibile rimanere gravide
cordialmente


Domanda
Dottor Gambacciani buonasera,
mi avrebbe fatto piacere contattarla di persona ma noto che svolge la sua attività a Pisa.
Sono una donna di 51 anni e dal mese di luglio prendo ginoden perchè il ciclo ha cominciato a sfasare e ha saltato qualche mese ed ho avuto qualche vampate di notte, e il mio ginecologo, con il caldo in atto, ha deciso di darmi la pillola per qualche mese, e poi di andare in visita.
Il ciclo e presente e le vampate non ci sono.
Ma ascoltando una mia amica mi riferisce è pericoloso, mi sono sottoposta alla mammografia tutto ok, parlando con medico di base mi ha detto di stare attenta a fumare anche perchè soffro di insufficienza venosa.
Anticipatamente ringrazio cordiali saluti

Risposta
Cara Signora
Molto probabilmente Lei sta vivendo il passaggio dalla fase fertile alla menopausa. In questo periodo, chiamato perimenopausa, la produzione ormonale diventa carente, ed è per questo che le mestruazioni sono irregolari e compaiono le vampate di calore. La durata della perimenopausa è molto varia e per questo di tende ad utilizzare la terapia ormonale. Certamente il prodotto che Le è stato consigliato è un ottimo contraccettivo, anche se personalmente preferirei altre soluzioni, a un dosaggio minore , ma comunque sufficiente alle sue esigenze. I diversi preparati hanno caratteristiche molto diverse, ed in particolare i contraccettivi orali (le "pillole") hanno influenze biologiche molto più potenti dei preparati studiati per la perimenopausa e menopausa. Probabilmente dopo un periodo necessario, iniziale di terapia con il contraccettivo, il suo Ginecologo le prescriverà uno dei preparati più "dolci" con cui accompagnarla in questo periodo.
Cordialmente


Domanda

Buongiorno,
anticipo che nel 2007 (avevo 53 anni) mia madre ha avuto un'ischemia cerebrale ed essendo figlia unica ho affrontato da sola dei mesi difficili.Proprio allora ho iniziato ad avere delle irregolarità con le mestruazioni. Che, nei mesi successivi, sono diminuite fino a scomparire. Sono tornate un paio di volte a mesi di distanza (molto lievi). Non ho avuto particolari disagi fisici. Un pò di depressione (considerato la situazioni era plausibile) e qualche leggere vampata. Qualche risveglio notturno di cui soffrivo anche prima. Adesso, dopo un anno, mi sono tornate le mestruazioni. Con l'abituale mal di testa e tensione al seno qualche giorno prima. Sono molto lievi. Non ho particolari problemi di salute salvo la tiroide che curo con Eutirox 50 e Ti-Tre 20. Non fumo. Le analisi sono nei limiti minimi. La pressione è buona. Sono alta 1,64 e peso 47 Kg. Qualche tempo prima avevo preso del Ribes nero. Può aver influenzato la ricomparsa. L'analisi per la menopausa (ths ?) l'anno scorso era 0,25. Grazie per il Suo consulto.

Risposta
Cara Signora
Sicuramente la sua storia clinica è suggestiva di un iniziale periodo menopausale. Per avere una definizione della sua situazione ormonale potrebbe essere necessario eseguire un prelievo di sangue e dosare i valori circolanti di FSH, mentre il TSH da lei riportato non ci dice niente della funzione ovarica.


Domanda

Salve,
io e mio marito stiamo provando ad avere un bimbo ma, avendo io cicli molto irregolari, non sappiamo esattamente come identificare i momenti de fertilità. Può darmi qualche consiglio?
Grazie in anticipo.
Alessia

Risposta
Cara Signora
Per saper quali possono essere i giorni in cui avviene l’ovulazione è possibile monitorare il ciclo anche da soli, acquistando in farmacia degli strumenti di facile utilizzo che riescono a individuare il periodo ovulatorio, caratterizzato anche dai sintomi che lei avverte regolarmente ilntorno al 12 giorno del ciclo. Si rivolga comunque al suo ginecologo che potrà valutare la natura delle sue irregolarità mestruali e darle consigli su come migliorare la possibilità di ottenere una gravidanza
Cordialmente


Domanda

Sto seguendo la terapia sostitutiva TOS con la pillola naemis: una ginecologa mi dice che non è contraccettiva, una mi dice che sicuramente non posso rimanere incinta:vorrei un suo parere. grazie

Risposta
Cara Signora
Se è stata posta diagnosi di menopausa, per definizione, la gravidanza è impossibile. Naemis è un prodotto che è stato studiato per la menopausa e quindi non è stata valutata l’azione contraccettiva, ma poiché deve essere usato in menopausa, è una caratteristica non richiesta.
Cordialmente


Domanda

tempo fa sono andata dal ginecologo perchè più o meno dp 10 gg dal ciclo avevo delle fitte abbastanza forti sotto la pancia,così preoccupata mi sono fatta visitare.
il medico,dopo la visita,mi ha detto che ciò è dovuto al fatto che ho l'utero retroverso,e questo porta anche dei dolori durante il ciclo mestruale(infatti ho anche questi disturbi già dalla prima mestruazione),e così mi ha prescritto le capsule puellae una volta al giorno per tre mesi,per evitare sia le fitte sotto l'addome,e sia i dolori mestruali.
poichè era la mia prima visita,ero molto imbarazzata,così non gli ho chiesto nulla.
io volevo sapere,se queste pillole,può portare gonfiore come quelle anticoncezionale,e se con la ricetta del medico posso prendere questo farmaco direttamente in farmacia,o serva la ricetta del medico generico?e soprattutto dopo la cura di tre mesi cosa devo fare? sospenderle??
la ringrazio infinitamente per la risposta.
p.s. ho rapporti completi da quasi quattro anni.

Risposta
Cara Signora
L’utero retroverso non è una malattia o una malformazione, e non interferirà sulla sua fertilità. Il prodotto Puellae è un polivitaminico o integratore alimentare a base di vitamine B6, B12, D3, minerali ed estratto di agnocasto. Non esistono studi che ne dimostrino l’efficacia, per nessuna delle indicazioni decantate sulla scatola. Se ha dolori mestruali e ha rapporti non esiti a intraprendere una buona contraccezione che le assicura una vita sessuale senza rischi di gravidanze indesiderate, ottenendo anche una riduzione del dolore mestruale. Tra le decine di pillole in commercio troverà sicuramente quella a lei più adatta.
Cordialmente


Domanda
le scrivo per porle alcuni dubbi riguardante l'ovulazione e l'eventuale concepimento....
ho 27 anni e sono sposata da 4 mesi con mio marito iniziamo a desiderare un eventuale figlio....non ho un ciclo regolare e quindi vorrei sapere come potrei capire quando ho l'ovulazione...alcune volte riesco a capirlo dal muco, aumento del peso e gonfiore e dai dolori nel basso ventre...tutto questo avviene intorno al 12° giorno.
qui di seguito le scrivo i miei ultimi 4 cicli:
8 luglio
30 luglio
20 Agosto
16 settembre
come può notare l'ultimo ciclo è arrivato in ritardo considerando la mia media.... premetto maggio e giugno ho preso una pillola a basso dosaggio per non avere il ciclo il giorno del matrimonio e durante il viaggio di nozze.
Inoltre volevo sapere è vero che per concepire un maschietto bisogna provare nelle 24 ore prima dell'ovulazione il giorno dell'ovulazione e nelle 12 ore dopo l' ovulazione?
se si come potrei capire quando è il giorno esatto dell'ovulazione????
conclude dicendo che tra l'altro ho anche l'utero retroverso...questo può comportare complicazioni...
attendo con ansia sue notizie.....
saluti

Risposta
Cara Signora
Cominciamo dall'utero retroverso: è una caratteristica, non una malformazione, e assolutamente non ostacola il concepimento. Per saper quali possono essere i giorni in cui avviene l'ovulazione è possibile monitorare il ciclo anche da soli, acquistando in farmacia degli strumenti di facile utilizzo che riescono a individuare il periodo ovulatorio, caratterizzato anche dai sintomi che lei avverte regolarmente ilntorno al 12 giorno del ciclo. Il concepimento di un maschio o di una femmina dipende dalla capacità fecondante degli "Y" paterni, e non credo che esistano serie prove sulla possibilità di selezionare il sesso dei figli.
Cordialmente


Domanda
salve dottore, sono alla 19 settimana di gravidanza e da un mese sono senza liquido amniotico,i medici non mi danno nessuna speranza mi dicono che da un momento all'altro il cuoricino smettera' di battere.lei come vede la mia situazione? secondo lei ci sono speranze?
puo' continuare la gravidanza fino a far nascere un bimbo sano?

Risposta
Cara Signora Rosalia
Mi spiace risponderle che purtroppo da quello che mi dice non vi sono possibilità. Deve però pensare che ciò che accade durante una gravidanza non deve per forza ripetersi. Una gravidanza non andata a buon fine non è affatto una condanna per il futuro. Da tutta la letteratura medica e dall'esperienza personale le posso assicurare che dopo un aborto si possono avere gravidanze fisiologiche e bimbi sani, senza problemi.
Con i miei migliori auguri e partecipazione


Domanda

SALVE
HO 30 ANNI E SONO ALLA 18+4. DA SEMPRE SVOLGO ATTIVITà SPORTIVA PERCHè MI PIACE E RILASSA. PER PERIODO DELLA MIA VITA HO SCELTO DI FARE DUE VOLTE A SETTIMANA PER 50 MIN ACQUAGYM. INDOSSO SEMPRE IL CARDIOFREQUENZIMETRO ED HO VALUTATO DI AVERE IN MEDIA DURANTE LA LEZIONE 142 BATTITI AL MINUTO CHE CORRISPONDONO AL MIO 75%, DICO IN MEDIA PERCHè MI TROVO AL LAVORARE AD INTERVALLI DI LAVORO PIù O MENO INTENSI IN CUI PASSO DAL 60% A MAX 80%.
HO PAURA CHE SIA UN'ATTIVITà ECCESSIVA. MI SBAGLIO?

Risposta
Cara Signora
Un moderato esercizio fisico non può che far bene in gravidanza. E' naturale che si debba evitare tutti gli sport in cui è possibile o addirittura probabile il contatto fisico o un trauma. La ginnastica in acqua in gravidanza è perfetta. La donna gravida deve tenere in esercizio il proprio corpo: è importante per il sistema cardiovascolare, il tono muscolare, la postura, e non ultimo il tono dell'umore. Sino alla 20-22 settimana i carichi di lavoro da Lei riportati possono essere tollerati da un fisico allenato; successivamente andranno progressivamente ridotti. Ma sarà il suo stesso fisico a richiederlo, e non aspetti di essere stanca o affaticata per ridurre l'intensità dell'esercizio. Vorrei suggerirle, come faccio sempre con tutte le gravide, di riposarsi prima di stancarsi: lei conosce i suoi limiti, non entri in competizione, nemmeno con se stessa e riduca l'intensità per ogni serie di esercizi al momento in cui sente lo sforzo muscolare. Quindi, non si faccia distrarre dall'effetto coinvolgente, emozionante e trainante della musica che abitualmente suona e rimbomba durante le lezioni collettive di ginnastica. Rimanga concentrata sul movimento e segua le sensazioni del suo corpo durante tutto l'esercizio.
Cordiali saluti, tanti auguri e, naturalmente, buon allenamento


Domanda
buon giorno dottore partiamo del presupposto che vorrei avere un figlio, questo mese, ho avuto dolori allo stomaco ed alle ovaie, ora ho un dolore alla gamba destra, aspetto il ciclo x il 17 voi che ne pensate ciclo in arrivo o potrei essere in dolce attesa grazie

Risposta
Cara Signora
Se ancora deve avere le mestruazioni attese per il 17, le presedenti mestruazioni erano regolari, con le stesse caratteristiche di sempre, non è possibile che sia gravida. Comunque se accusa dei disturbi addominali faccia una visita di controllo.
cordialmente


Domanda
Mi figlia dopo una vacanza in germania non ha piu' avuto il ciclo...con la paura di ingrassare segue una dieta molto rigida ed io sono molto preoccupata.

Risposta
Cara Signora
Le irregolarità mestruali, fino alla scomparsa dei flussi, l'amenorrea, nelle giovani sono spesso la conseguenza di un calo del peso corporeo e disturbi della condotta alimentare. Purtroppo è una condizione frequente nelle adolescenti, soprattutto associata ad una vulnerabilità personale per ansia e depressione. Le ragazze diventano ossessionate dal grasso corporeo. l'immagine di se spesso contrasta con i messaggi di bellezza che ci arriva dai mezzi di comunicazione e dalla moda. E' quindi un problema culturale che diventa a volte un problema di salute. Il rifiuto del cibo, l'uso di lassativi, attività sportiva intensa ecc. sono pratiche molto frequenti nelle adolescenti, ossessionate da un chilo in più (ma è veramente in più ?). La sua preoccupazione è giusta. Un dimagrimento eccessivo non va mai sottovalutato. Infatti, può essere il primo segno di un’anoressia. L'anoressia è una patologia grave, un disturbo del comportamento alimentare molto pericoloso per la salute e che va affrontato tempestivamente. Per fortuna, non tutte le ragazze che vogliono dimagrire sono candidate all'anoressia. Spesso si tratta di comportamenti momentanei che si risolvono spontaneamente o con un piccolo aiuto. Cerchi inizialmente di osservare e capire l'entità del problema prima di intervenire anche solo con amorevoli consigli. E' importante non indurre nella giovane reazioni di irrigidimento o rifiuto al dialogo. Ogni caso deve essere attentamente valutato con tatto e discrezione da parte della famiglia, del medico di base e, eventualmente in seconda istanza, dal ginecologo di riferimento. In questi casi si pongono a lungo termine problemi osteo-articolari e di salute riproduttiva, ma attenzione anche ai concepimenti indesiderati: le irregolarità del ciclo non sono sinonimo di sterilità.
Cordialmente


Domanda
Gentile dottore, mia figlia ha 12 anni ed un flusso molto abbondante.Ha provato con pillola Klaira e poi Practil 21 ma il flusso non è mai cessato.Solo il Primolut-nor è risultato efficace, ma non puo' essere fatto x molto tempo.Cosa mi consiglia?

Risposta
Cara Signora
Per prima cosa è necessario inquadrare il problema da un punto di vista endocrino. La terapia deve essere stabilita di conseguenza. Comunque non si preoccupi per il trattamento con il solo progestinico: è molto efficace e sicuramente può essere prolungato per molti mesi, senza apprensioni. Infatti la maggior parte dei casi le giovani nei primi anni dopo il menarca presenta dei cicli mestruali caratterizzati dalla assenza o carenza di produzione di progesterone. Il trattamento è quindi valido, ma bisognerebbe avere dei dosaggi ormonali per confermarlo.
cordialmente


Domanda
salve,sono una donna di 36 anni e ho un flusso troppo abbondante di menstruazione ,elimino pezzi di sangue troppo grandi e gli dolori sono fortissimi ho provato di tutto adesso per calmare gli dolori prendo ketorolak doc poi il odore e insuportabile che dovrei fare? grazie la saluto cordialmente


Risposta
Cara Signora
Mi sembra essenziale che lei esegua esami generali del sangue e si sottoponga ad una visita ginecologica, per valutare la possibilità di un trattamento medico o chirurgico che possa alleviare o eliminare il sanguinamento eccessivo.
Cordialmente


Domanda
Egregio dottor Gambacciani,ho eseguito un' ecografia per controllo, col risutato: corpo dell'utero antiverso ed ecostruttura regolare, di dimensioni regolari, con rima endometriale disomogenea 10 mm di spessore massimo.Ovaie non visualizzate.Douglas libero. Ho 54 anni, in menopausa da 12 anni, non ho mai avuto perdite di sangue. Soffro di tiroidite autoimmune,non ho altri problemi.Mi è stata richiesta isteroscopia diagnostica con biopsia, vorrei sapere se è proprio necessaria e se ci possono essere problemi consistenti di carcinoma all'utero. La ringrazio per la cortese attenzione.
Distinti saluti
Elena

Risposta
Cara Signora
Se lei non ha mai avuto sanguinamenti dopo la menopausa non vi è alcuna indicazione a eseguire un esame come l'isteroscopia, che deve essere riservata alle donne con un rischio aumentato di patologia endometriale. E' ormai accertato che la rima endometriale ispessita in assenza di sanguinamento non è un fattore di rischio e quindi da quanto mi dice non ritengo necessario che lei esegua l'isteroscopia.
Cordialmente


Domanda
mia figlia, 14 anni, prima e unica mestruazione a maggio 2011, oggi aveva gocce di siero marroncino nel reggiseno, che poi si sono ripresentate spremendo il capezzolo mi dia un consiglio grazie

Risposta
Cara Signora
Una modesta perdita sierosa dal capezzolo non deve allarmare a 14 anni. Le consiglio comunque di rivolgersi al suo ginecologo di fiducia. Con accertamenti endocrini su prelievi di sangue potrà essere fatta una diagnosi e in pochi giorni escludere la presenza di un problema ormonale.
Cordialmente


Domanda
Gentile dott Gambacciani a seguito di una ecografia t,v per controllo di una cisti ovarica presente da 15 anni ,mi è stato diagnosticato anche un polipo di mm 7per3.La cisti è così descritta: in campo annessiale sx è presente formazione transonica di36 per26 mm con piccola papilla aggettante nel lume, priva di flussi. Mi è stata consigliata una isteroscopia, vorrei sapere de cosa si tratta, e se c' è da preoccuparsi riguardo alla papilla che si riferisce alla cisti che, ripeto, controllo regolarmente da 15 anni e i cui markers sono negativi. La ringrazio per la cortese attenzione cordiali saluti Anna

Risposta
Cara Signora
L'isteroscopia è un esame ambulatoriale (nella maggior parte dei casi) che permette la visualizzazione del canale cervicale e della cavità endometriale. Dopo la menopausa, l'isteroscopia è utilizzata fondamentalmente per dirimere il sospetto di un carcinoma dell'utero. Infatti, questo esame le è stato consigliato dopo aver evidenziato un polipo endometriale con l'ecografia. Tuttavia le vorrei chiarire che il rilievo all' ecografia di un polipo endometriale ha un valore diverso in funzione di un dato clinico importante: se lei ha avuto o meno una perdita di sangue. Se ha perso sangue, anche poco, non importa, si impone l'isteroscopia, in quanto il sanguinamento è un sintomo tipico della patologia neoplastica dell'utero dopo la menopausa. Al contrario, se non ha perso sangue il rischio di un tumore endometriale è veramente molto basso e l'isteroscopia può essere eseguita anche senza fretta. Per quanto riguarda, il rilievo della cisti ovarica transonica, a markers negativi, di dimensioni invariate e modeste, se non vi sono modificazioni di sorta può continuare a tenerla sotto controllo, e rimandare una sua asportazione al momento in cui si verificasse una qualsiasi modificazione sospetta.
Cordialmente


Domanda
gentile dottore ho 48 anni e sono in menopausa da sei anni circa.
ho avuto la menopausa precoce a causa della sindrome x fragile essendo portatrice sana,fino a circa un anno fa non ho avuto problemi rilevanti ma adesso mi sto riempiendo di liquidi e grasso sia nelle gambe che sui fianchi e addome essendo sempre stata molto magra .
ora vorrei sapere da qui in avanti se la situazione va peggiorando e che rimedi ci possono essere
 

Risposta
Cara Signora
Il problema della precoce insufficienza ovarica è da prendere in considerazione non solo per la possibile presenza di sintomi clinici,dei segni precoci o tardivi caratteristici della carenza ormonale, ma soprattutto perché rappresenta indubbiamente un importante fattore di rischio per malattie cardiovascolari ed osteoporosi. La prevenzione è possibile ed attuabile con terapie personalizzate e quindi idonee e convenienti per tutte le donne. Anche in assenza di disturbi soggettivi rilevanti è indicato un trattamento mirato. La terapia può essere ormonale ma non solo e non esclusivamente. È possibile che si renda necessaria la correzione di alterazioni metaboliche, anche modeste ma capaci di danneggiare il bilancio calorico. In molti casi si rende necessaria una riprogrammazione ed integrazione nutrizionale, fondamentale per il controllo del peso e della distribuzione del grasso corporeo. Non perda assolutamente la fiducia perché è veramente possibile aiutarla in maniera concreta.
Cordialmente

Domanda
Sono Rosy, ho appena compiuto 60 anni, da 3 anni soffro di un dolore al pavimento pelvico sempre più intenso. Avverto dolori vaghi, dolori simili a punture di spilli, sensazioni di bruciore, dolori da pungiglioni, sensazione di freddo, sensazione di un forte dolore nel retto e nella vagina. Il dolore solitamente peggiora quando sono seduta e diminuisce quando sono in piedi; sdraiata alcune volte avverto beneficio altre volte sono costretta ad alzarmi. Alcune volte avverto beneficio seduta sul sedile della toilette. Il dolore alcune volte è assente il mattino al risveglio e si aggrava progressivamente durante il giorno per arrivare a livelli massimi la sera e attenuarsi dopo essermi coricata. Frequentemente sia di giorno che di notte devo urinare, Il dolore è spesso localizzato unilateralmente, si manifesta anche centrale o bilaterale; le pungiture sono avvertite maggiormente nel lato dx .
Temo gli spostamenti in macchina, ogni sussulto è un dolore impossibile da sopportare.
Se il dolore acuto mi capita mentre cammino, sono costetta a fermarmi, pertanto sono costretta a restare in casa.
Ho consultato n. 2 ginecologi, una fisiatra, un neurologo, un urologo. Ho effettuato anche sedute di agopunturama, il problema non è stato risolto.
Ho eseguito i seguenti esami: Ecografia addome, RM rachide lombosacrale, RX bacino colonna vertebrale L. sacrale Ho utilizzato anche i seguenti antidolorifici: Ala-sod, Rivotril, Lyrica, Pelvilen forte, Normast, Co-efferalgan, Anantyium, Laroxyl, Contramal, ecc più varie creme, ovuli e gel locali.
La informo che sono cardiopatica e diabetica e seguo le terapie corrispondenti.
Ho fiducia in Lei, mi dica cosa devo fare, sto impazzendo.
In attesa di ricevere il Suo aiuto, La saluto cordialmente.
Rosy

Risposta
Cara Signora
Il dolore del pelvico cronico è una patologia complessa e di difficile definizione clinica e terapeutica. Le cause possono essere molteplici, come le avranno detto i colleghi che lei ha già consultato. Spesso alla diagnosi e terapia si arriva per esclusione, dopo svariati tentativi che portano la paziente anche a disperare sul risultato finale. IL consiglio è quello di rivolgersi ad un Medico che la prenda in carico e che la accompagni in un percorso che non può essere facile, come purtroppo lei sa molto bene.
Cordialmente


Domanda
salve, mi chiamo barbara ho 37 anni e nell'agosto 2010 ho tolto un polipo uterino senza troppi problemi. vorrei sapere se può ritornare perchè da qualche giorno ho di nuovo sanguinamento anomalo lontano dal ciclo. sono davvero preoccupata. la ringrazio fin da adesso se vorrà rispondermi.

Risposta
Cara Signora
Purtroppo si. I polipi dell'endometrio, la mucosa che riveste la parte interna del corpo uterino, si possono riformare. Se ha presentato un sanguinamento anomalo è opportuno che si faccia vedere dal Suo Ginecologo di fiducia. Oltre a porre una diagnosi precisa e la terapia adeguata, sarà opportuno cercare di prevenire la formazione di ulteriori polipi.
Cordialmente


Domanda
Gentile Dottore, dopo la gravidanza i miei cicli mestruali sono diventati molto più abbondanti, così il mio ginecologo mi ha prescritto la nuova pillola yasmine. Sbirciando in internet ho letto che ci sono stati casi di trombosi anche mortali e mi sono spaventata. Possibile che assumendo una pillola anche per pochi giorni si rischi così tanto? Altri tipi di pillole non sono forse meno pericolose? Preciso che il mio ginecologo mi ha fatto fare una serie di esami per verificare eventuali predisposizioni familiari alle trombosi, prelievi che sono risultati tutti negativi. Tuttavia, anche se sto prendendo la pillola, sono sempre un po' inquieta per via di queste notizie che leggo su inernet (rischi che sono riportati anche sulle istruzioni della pillola). La ringrazio.

Risposta
Cara Signora Silvia
La sua inquietudine è del tutto giustificata: la gente viene raggiunta troppo spesso da notizie riportate in maniera impropria ed allarmante dai Media. Per giornali e televisione una buona notizia non fa notizia, la notizia "vera" che attira l'attenzione è "cattiva". Per questo i gli studi che mostrano effetti positivi di alcune terapie non vengono messi in risalto. Partiamo da una semplice ma rassicurante affermazione che non può trovare smentita: la pillola contraccettiva non è pericolosa. I benefici dell'assunzione della pillola superano i possibili ma rari effetti avversi. Il rischio zero non esiste, e non può esistere, ma dai dati della letteratura scientifica, sappiamo che le donne che usano la pillola hanno un rischio diminuito di tumori, patologia mammaria e genitale (fibromi, cisti ovariche, endometriosi), sindrome premestruale, infiammazione pelvica, osteoporosi, anemia. Globalmente vi è una riduzione del 12% della mortalità. Tutto questo assumendo la pillola per lunghi periodi, anche per decenni, senza le inutili,periodiche e frequenti interruzioni praticate senza motivo solo da noi in Italia. Il risvolto della medaglia è un modesto aumento del rischio di trombosi venosa, che peraltro si verifica abitualmente nei primi mesi di assunzione, come in tutte le condizioni in cui si modifica l'assetto ormonale, ad esempio durante la gravidanza ed il puerperio, che aumentano molto più della pillola il rischio di trombosi. In termini numerici assoluti il rischio è veramente molto basso (8-10 casi in più su 100.000 donne per anno) e solo nelle donne che hanno una predisposizione alle trombosi, purtroppo non valutabile in maniera efficace. Infatti, le linee guida internazionali non prevedono assolutamente di eseguire i tests per la valutazione della predisposizione alle trombosi. E' un vezzo tipicamente italiano spendere denaro pubblico invano, per eseguire esami del sangue inutili e molto costosi. Se lei li ha eseguiti, ha un motivo in più per stare tranquilla.
Per donne non obese,in buona salute, senza una storia di trombosi, o altri fattori di rischio, assumere una pillola o un'altra non si traduce in differenze rilevanti. Una pillola può essere più adatta di un'altra nel singolo caso, ma globalmente la pillola in quanto tale deve essere comunque considerata una grande alleata per la salute della donna.
cordialmente


Domanda
Gentile dottore,
vorrei sapere da cosa può essere dovuto il fatto che da 4-5 mesi, durante i primi due giorni del ciclo, ho dolori forti solo alla gamba sinistra e cosa posso prendere (il dottore mi ha consigliato buscofen o moment rosa, ho provato entrambi ma non ho visto i risultati).
La ringrazio
Claudia
Dimenticavo di dirle che ho 26 anni e un ciclo di 28 giorni.
Claudia

Risposta
Cara Signora
Il dolore mestruale si manifesta in molte forme, dai crampi uterini al mal di schiena; può insorgere nei primi giorni del ciclo o comparire progressivamente durante il flusso mestruale. Il dolore di cui lei soffre, e che compare in epoca mestruale richiama l'attenzione comprensibilmente sui cambiamenti ormonali del ciclo ovarico, ed i riflessi che questi hanno su tutto il corpo della donna ed in particolare sulle strutture pelviche. Sicuramente per una diagnosi precisa ed un eventuale indirizzo terapeutico si dovrà sottoporre ad una visita dal suo Ginecologo di fiducia che le consiglierà gli esami opportuni.
cordialmente


Domanda
Buongiorno dottore,
le scrivo per sapere se un utero "modestamente fibromatoso" come mi è stato riscontrato, può essere un ostacolo al concepimento.
Ho quasi 40 anni, due gravidanze normali e tranquille, per cui il concepimento è avvenuto col primo tentativo, anche nell'ultima quando avevo 38 anni... I miei cicli sono regolari, l'ovulazione avviene sempre al 12/13 giorno del ciclo, monitorata con stick e temperatura basale che mostra sempre andamento bifasico, fase luteale di 13 gg.
Sono già al quarto tentativo infruttuoso e mi chiedevo appunto se il motivo può essere questa caratteristica dell'utero.

Risposta
Cara Signora
La fibromatosi uterina può essere un problema per il concepimento qualora esista un fibroma all'interno della cavità. Un corpo uterino "modestamente fibromatoso" (qualsiasi cosa voglia dire tale vaga definizione) non la deve preoccupare. Se fra 6-8 mesi non ha ancora ottenuto la gravidanza, faccia un nuovo controllo per la valutazione clinica ed endocrina dal suo ginecologo di fiducia
Cordialmente


Domanda
Salve, sono una ragazza di 20 anni in data 28 aprile ho effettuato un'ecografia trans-vaginale, mi è stato diagnosticato una rima endometriale di spessore massimo di 17mm e utero retroverso ad ecostruttura dismogenea misura 65x35x40 mm.
Data ultimo ciclo mestruale 11 aprile.
Vorrei sapere se sono nella norma o presento qualche disturbo grazie

Risposta

Cara Signora
Le misurazioni ecografiche da lei riferite sono perfettamente normali. L'utero retroverso non è una patologia e non comporta nessun problema riproduttivo.
Cordialmente


Domanda
Salve dottore,
questo mese è successo che ho avuto il ciclo solo per il primo giorno con regolari dolori e regolare flusso..però poi dal secondo giorno in poi mi si sono bloccate e mi sono uscite solo macchie marroni...tra un paio di settimane sicuramente farò un test di gravidanza però nel frattempo vorrei sapere se sono incinta o meno..se dovevo essere incinta allora perchè ho avuto il ciclo??e perchè mi è durato solo un giorno??perchè si sono bloccate?...insomma ho molti dubbi...
aspetto una sua risposta il più presto possibile perchè sono molto preoccupata..la ringrazio già in anticipo...
Cordialmente

Risposta
Cara Signora Maria
Da quanto riferisce è impossibile fare delle deduzioni precise. Alterazioni della quantità di un flusso mestruale possono essere del tutto irrilevanti, ma è opportuno escludere una gravidanza. Quindi Le consiglio di fare subito un test di gravidanza e si rivolga al suo Ginecologo di fiducia.
Cordialmente

Domanda
Scusi dottore se la importuno in questa sede (sono una sua paziente ultimamente un pò latitante)....questo mese ho avuto un flusso un pò
strano: dolori sia al basso ventre che al seno più evidenti degli altri mesi (il seno è rimasto dolente anche dopo il primo gg a differenza del solito) ma e SOPRATTUTTO molto muco trasparente e pochissimo sangue rosa chiaro. Il tutto è piuttosto simile sia come durata che come abbondanza ad una normale mestruazione, ma la consistenza risulta molto "diluita". Devo preoccuparmi, può incidere il fatto che in gravidanza (3 anni fa) mi è stato diagnosticato un mioma uterino di 2 cm circa? Non so come ringraziarla e la saluto. Laura

Risposta
Cara Signora
Le modificazioni della mestruazione tipiche dei fibromi sono abitualmente l’abbondanza del flusso, l’aumento della durata e della frequenza. Difficilmente la presenza di un fibroma si associa ai sintomi da lei riportati. La consiglio di farsi visitare e stabilire la necessità di eseguire alcuni esami per poter fare una diagnosi più precisa.
Cordialmente

Domanda
Gentile Dottor Gambacciani,
sono una ragazza di 27 anni ed ho avuto proprio in questi giorni un problema mestruale che mi ha preoccupata. Ho sempre avuto mestruazioni piuttosto abbondanti, in più soffro periodicamente di lieve anemia e carenza di ferro. Da più di un mese sto assumendo ferro, come ho già fatto altre volte in passato, per curare tale carenza e ridurre la quantità del flusso mestruale, dato che ultimamente era diventato particolarmente intenso. L'ultimo ciclo è stato in effetti meno
abbondante, ma poiché al nono giorno ancora non si era concluso ho assunto una capsula di Tranex dietro consiglio del mio medico. Il ciclo è così terminato ma dopo 3 giorni, cioè ieri, si è ripresentato come se fosse un nuovo ciclo. A cosa può essere dovuto questo problema? Mi consiglia una visita? Le faccio anche presente che ho avuto un periodo di forte stress dovuto a problemi di lavoro, a cui si è aggiunto un raffreddore "insistente" (e quindi l'assunzione di
medicinali per curarlo) proprio in coincidenza dell'ultimo ciclo. Grazie.

Risposta
Cara Signora
Il problema dei flussi mestruali abbondanti è sicuramente molto frequente e interessa oltre il 20% di tutte le donne ed è la causa più frequente di anemia e carena di ferro. Le cause possono essere molto diverse : dalla presenza di una patologia organica uterina ( ad esempio fibromi o polipi), o più frequentemente in donne della sua età, disfunzionale (e qui lo stress può giucare un ruolo importante). In questi casi il sanguinamento anomalo si verifica per una stimolazione non bilanciata dell'utero da parte degli estrogeni e del progesterone. Da quanto lei riporta nella sua lettera sembra di capire che si tratti di un caso di flussi abbondanti da causa disfunzionale. Ripeta magari un emocormo per valutare globuli rossi ed emoglobina e quindi la gravità del sanguinamento. I farmaci da Lei assunti sono indicati e molto efficaci. Abitualmente qualche mese di pillola contraccettiva è sufficiente a ristabilire un po’ di “ordine” nel controllo del flusso mestruale. Certamente nessun suggerimento può sostituire una accurata visita medica. Pertanto la consiglio senza altro a prenotare una visita presso il suo Ginecologo di fiducia che potrà valutare la causa del flusso troppo abbondante e prescrivere la terapia adeguata.
Cordialmente

 

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